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Boarini a Essere e Benessere su TRC


Produzione home made e cura delle piante natalizie i temi trattati nella trasmissione condotta da Giorgia Tisselli, trasmessa da TRC sul canale 15 del digitale terrestre nei giorni scorsi che offre consigli utili per vivere bene attraverso sana alimentazione, giusta attività fisica e cura di sé. Essere e Benessere è in onda la domenica alle 22, repliche lunedì 15 e 30, martedì 12 e 30. Ospiti della rubrica Detto tra noi Michele Boarini titolare di Boarini La Corte dei Fiori e di Boarini Floricoltura e Doris Trenkwalker collaboratrice dell’azienda esperta di piante e di coltivazione in serra.
Gli argomenti trattati riguardavano la produzione floricola home made ed ecosostenibile di Boarini Floricoltura e i trucchi per una buona cura delle piante natalizie; immancabile l’invito a visitare il Villaggio di Natale, una tradizione del garden Boarini La Corte dei Fiori.  

La prima domanda che la conduttrice ha rivolto a Michele riguardava la produzione home made di Boarini Floricoltura che da un anno ha acquisito anche il garden Boarini La Corte dei Fiori di Casalecchio di Reno dove vende direttamente al consumatore. L’attenzione particolare all’ambiente si concretizza nell’utilizzo di metodologie ecosostenibili: riscaldamento con impianto a biomasse, risparmio energetico, utilizzo di acqua piovana, lotta biologica contro gli insetti, termoregolazione computerizzata, autoproduzione di energia con impianto fotovoltaico.
Altro interessante argomento affrontato è stato la manutenzione delle piante invernali specialmente stelle di natale ed abeti. Doris ha elencato le piante simbolo del natale, appunto stelle ed abeti che tutti conoscono ma anche eriche e rose d’inverno, svelando i segreti per i mantenimento della fioritura delle stelle fino a febbraio e della diminuzione dello stress per alberi di natale che sono piante da esterno. Ha poi rivelato altri trucchi e accorgimenti per la cura di piante invernali ed estive. Piccoli consigli che permettono a chiunque di fare del balcone un magnifico giardino.
Michele Boarini ha invitato tutti a visitare il suggestivo Villaggio di Natale allestito all’interno del meraviglioso garden Boarini La Corte dei Fiori, un percorso di 800 metri costellato di abeti, addobbi natalizi di ogni sorta, foggia e colore, villaggi americani, luci, presepi e statuine.
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Perché un prodotto home made?
M. Siamo produttori di piante dal ’86, abbiamo bisogno di vendere al pubblico e lo scorso anno abbiamo acquisito La Corte dei fiori.
Siete un’azienda particolarmente attenta all’ambiente. Che cosa fate per l’ecosostenibilità?
M. Sono stati fatti degli interventi notevoli in questi anni, abbiamo agito sull’impianto di riscaldamento che era il più impattante visto che utilizzavamo il gasolio, attualmente stiamo riscaldando le serre con un impianto a biomassa di legna, bruciamo il legno vergine coltivato di proposito. Per risparmiare abbiamo messo delle tende all’interno dell’azienda che di notte abbassano il volume da riscaldare, abbiamo installato un impianto fotovoltaico e produciamo la nostra corrente, inoltre raccogliamo l’acqua piovana che cade sulle serre, la convogliamo in un lago e poi la utilizziamo per l’irrigazione delle piante. L’acqua che finisce al di fuori dei vasi viene raccolta rilavorata, disinfettata e riutilizzata. Abbiamo un impatto ambientale verso l’esterno praticamente nullo. Durante le coltivazioni stiamo molto attenti a non fare trattamenti. Per combattere i funghi un computer regola temperatura ed umidità in modo che non ci siano attacchi mentre per gli insetti utilizziamo la lotta biologica mettendo certi parassiti dei parassiti delle piante.
Quindi in totale rispetto dell’ambiente, un aspetto lodevole della vostra attività.
Quali sono le piante più vendute nel periodo natalizio?
D. La pianta simbolo del periodo è la stella di natale, di seguito ci sono i ciclamini che vanno più utilizzati per l’ambiente esterno ad esempio le finestre, poi conifere, eriche, rosa d’inverno per il balcone ma come pianta d’appartamento il simbolo è la stella di natale.
Il punto interrogativo è, ma come la manteniamo?
Non bisogna posizionarla vicino al termosifone, o vicino ad una finestra dove passa il sole attraverso il vetro, ma nel posto più fresco della casa perché fino al momento della vendita al consumatore finale vive in una serra con temperatura a 18 gradi. Portandola in casa dove ci sono 22 o 23 gradi ed essendo ad uno stato di maturazione avanzato perché la vendiamo fiorita, la pianta subisce uno stress quindi va messa nel posto della casa più fresco, avendo sempre l’accorgimento di mantenere il terriccio umido. Il piattino sotto il vaso non va benissimo, insomma non bisogna lasciarla asciugare troppo sennò perde le foglie. Questi sono i due accorgimenti principali per poter mantenere bella la pianta.
Per quanto tempo può durare la sua fioritura?
La fioritura della stella di natale può durare fino a febbraio poi fisiologicamente sfiorisce. La foglia rossa che noi vediamo non è effettivamente il fiore della stella di natale ma è un finto fiore quello vero sono i granellini che vediamo al centro dei petali rossi. Fino a febbraio se mantenuto in buone condizioni il petalo rosso può rimanere sulla pianta poi ricomincia a vegetare.
Questi accorgimenti si posso utilizzare anche per le altre piante citate?
L’aspetto idrico è il principale per mantenere una pianta in buona salute, non va mai stressata ossia bagnata troppo o asciugata troppo. Spesso mi viene chiesto quante volte bisogna bagnare la pianta, non c’è un numero preciso perché dipende dalla temperatura che c’è in casa e dalla posizione. Il metodo più semplice è andare a sentire con il dito il terriccio dentro al vaso, deve essere mantenuto costantemente umido.
C’è una differenza di mantenimento per ciò che riguarda le piante considerate estive e quelle invernali?
Direi di no perché l’aspetto principale per mantenere la pianta in buona salute è la condizione idrica, ovviamente le piante estive vivono in un periodo molto più caldo quindi vegetano lavorano e fioriscono e hanno bisogno di concimazioni, per cui non solo acqua; almeno una volta alla settimana un pò di fertilizzante nel terriccio perché essendo un periodo più caldo la pianta lavora più velocemente e quindi ha bisogno di mangiare.
Ritorniamo in tema natalizio, c’è un bellissimo Villaggio di Natale, lo vogliamo descrivere?
M. E’ da vedere, sono 800 metri quadri di ambientazione natalizia e vi invito a visitarlo perché è veramente bello, ci sono tutti gli articoli riguardanti il natale, dall’abetaia alle decorazioni natalizie fino ad arrivare ai villaggi americani, poi c’è un reparto luci molto bello, uno dedicato a presepi e statuine ma tutto il garden è bellissimo da vedere.
L’abete è una delle piante simbolo del natale, quali sono gli accorgimenti per mantenerlo al meglio anche se la casa non è il suo ambiente?
D. La casa non è proprio il suo ambiente. Essendo una pianta esterna prelevarla da un luogo a bassa temperatura e portarla in casa dove c’è alta temperatura non favorisce il mantenimento nel migliore dei modi anche perché le conifere nel periodo invernale vanno in riposo vegetativo che noi andiamo un po’ a modificare perché le portiamo ad una temperatura quasi primaverile. L’accorgimento è mantenere sempre la zolla ben bagnata perché la pianta ha bisogno di tanta acqua e assicurarci che all’acquisto venga posizionata in un vaso con una zolla piuttosto grande e magari già coltivata dentro il vaso così non subisce lo stress di essere estirpata dal terreno. Non va mai posizionata vicino ad una fonte di calore come il termosifone altrimenti gli aghi cadono.
Dunque vale sempre la stessa regola?
D. In generale è sempre la stessa per qualsiasi tipo di pianta quindi per il suo benessere dobbiamo seguire determinati accorgimenti.
Quale sicurezza da ai consumatori il fatto che voi siete anche un’azienda di produzione?
M. Noi ci mettiamo la faccia ossia abbiamo la responsabilità di quello che facciamo e che vendiamo. Oltretutto le piante viaggiano poco, se viaggiano tanto possono subire stress, noi produciamo a Ferrara e vendiamo a Bologna, il tragitto è breve e le piante subiscono pochissimo stress, oltretutto l’azienda utilizza tecniche di coltivazione molto specializzate e questa è un’ottima garanzia per il consumatore finale e poi si sa da dove vengono.
Un ultimo consiglio Doris per chi volesse approcciarsi al mondo delle piante e non sa di avere ancora il pollice verde, le regole da seguire per fare del nostro terrazzo un giardino di fiori e piante?
D. Una buona regola soprattutto per le piante da balcone e da terrazzo è non dare da bere nelle ore più calde, non usare mai acqua troppo fredda, magari raccogliere l’acqua piovana con una bacinella sul balcone è l’ideale visto che non contiene i cloruri dell’acqua del rubinetto che vanno a creare danno alla radice; ed inoltre usare un buon concime e non eccedere nella dose perché va a bruciare le radici della pianta. Piccoli accorgimenti che possono aiutare molto.
Grazie a Doris e Michele per essere stati ospiti e vi incitiamo a scoprire il Villaggio di natale de La Corte dei Fiori a Casalecchio di Reno.
(p.m.)
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